Gran Bretagna – La campagna comunista di Fiona Lali suscita grande clamore

Con l’avvicinarsi del giorno delle elezioni (domani, 4 luglio, Ndt), la campagna di Fiona Lali nella circoscrizione elettorale di Stratford and Bow a Londra ha accelerato il passo, con centinaia di attivisti e volontari in strada nel fine settimana.

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Sulla scia di un’altra settimana di attività vivace, sabato scorso si è svolta la più grande mobilitazione della campagna di Fiona Lali per far cadere i criminali di guerra a Westminster.

Per tutta la giornata, circa 250 militanti del Partito Comunista Rivoluzionario (RCP) e volontari della campagna sono stati presenti in forze per inviare un chiaro messaggio: il Labour di Starmer ha le mani sporche di sangue! Votate Fiona per spazzare via i bugiardi e i truffatori!

Manifestazione per Fiona Lali

La giornata è iniziata con una grande comizio, dove centinaia di sostenitori di Fiona si sono riuniti a Stratford Park. L’atmosfera era elettrica e piena di ottimismo.

Fiona ha di gran lunga la più grande campagna sul territorio della circoscrizione. Questo perché la sua campagna è come nessun’altra. Inizia dove tutte le altre finiscono: nelle strade, organizzando tutti coloro che vogliono lottare per un vero cambiamento.

Come ha spiegato Fiona, non siamo politici, siamo rivoluzionari! A differenza dei candidati degli altri partiti, Fiona non mira a un comodo lavoro sulle poltrone della Camera dei Comuni.

È consapevole del fatto che la vera lotta inizia il 5 luglio. Questo significa prepararsi a un movimento di massa fuori dal parlamento, per difendere la nostra classe dagli attacchi inevitabili che un governo di destra come quello di Starmer porterà avanti.

La manifestazione si è aperta con un discorso di Bogdan, un militante del RCP coinvolto nell’accampamento alla Queen Mary University di Londra.

Bogdan ha evidenziato il sostegno di Fiona agli accampamenti e ha sottolineato il suo messaggio secondo cui abbiamo bisogno di un movimento di massa di studenti e lavoratori – rivolto direttamente contro l’establishment britannico guerrafondaio – per sostenere i nostri fratelli e sorelle in Palestina.

È stato il movimento degli studenti delle università britanniche in solidarietà con Gaza a portare Fiona alla ribalta, dopo il suo dibattito in TV con Suella Braverman, ex ministro dell’Interno conservatore.

In questo dibattito avvincente, ora visto da milioni di persone in tutto il mondo, Fiona ha difeso il movimento palestinese contro la propaganda e l’ipocrisia dei politici conservatori e dei media di regime. Come è noto, ha definito la Braverman una bugiarda e una criminale di guerra, e glielo ha detto direttamente in faccia!

Bogdan è stato seguito da Alice, militante del RCP dell’Università di Cardiff, che ha contribuito a organizzare una protesta contro Jacob Rees-Mogg un paio di mesi fa. In questa manifestazione, una folla di studenti arrabbiati ha cacciato il deputato conservatore dal campus, dando un assaggio dell’impatto che può avere un’azione combattiva e diretta.

A seguire, Maya, militante del RCP di York, ha parlato con passione dell’oppressione quotidiana, della discriminazione e della denigrazione che i musulmani e gli asiatici devono affrontare in Gran Bretagna, per mano della classe dirigente razzista. E un governo Starmer non offrirebbe molto di meglio, ha sottolineato Maya, indicando i recenti e scandalosi attacchi dei laburisti alla comunità del Bangladesh.

In seguito, un medico comunista che lavora nel NHS ha recitato una poesia emozionante, che ricordava la morte di bambini innocenti a Gaza per mano dei macellai sionisti, sostenuti dall’imperialismo britannico.

È stata poi la volta di un piccolo artigiano locale, che è stato così ispirato dal messaggio di Fiona da stampare magliette personalizzate con lo slogan “Abbiamo un mondo da conquistare! – a sostegno della campagna.

Infine, Fiona stessa ha tenuto un discorso entusiasmante, in cui ha inveito contro l’ipocrisia del partito laburista di Starmer, razzista e macchiato di sangue, e contro i crimini dell’imperialismo britannico, che ha appoggiato il genocidio di Israele a Gaza fino in fondo.

Con questa campagna abbiamo molte cose contro cui lottare”, ha spiegato Fiona. “Siamo contro le atrocità di Gaza. Siamo contro il razzismo e le politiche divisive di Keir Starmer. Siamo contro l’austerità.

Ma siamo anche a favore di qualcosa“, ha continuato. “Questa è una campagna positiva. Siamo per un’economia gestita sulla base dei bisogni e non del profitto. Sappiamo che nella società esiste la ricchezza per dare una casa a tutti, per finanziare il servizio sanitario nazionale, per fornire a tutti un tenore di vita decente.

Ci sono battaglie enormi in arrivo. Ci saranno scioperi, proteste, movimenti di tutte le diverse comunità che Starmer cercherà di attaccare. Dobbiamo unire questi movimenti attorno a un programma chiaro.

Se fossi eletta come deputata, passerei ogni giorno a denunciare ogni singolo criminale di guerra e tutti i crimini che producono nel mondo e in Gran Bretagna.

Ma, cosa ancora più importante, passerei il tempo fuori dal parlamento – quel covo di truffatori e bugiardi, pervertiti e approfittatori – a costruire un movimento di massa che possa fermare le armi, il denaro, la tecnologia e il sostegno politico a Israele. Questo è l’obiettivo della campagna.

In corteo

Dopo il discorso di Fiona che ha avuto grande successo, i compagni si sono incamminati in massa in corteo verso la stazione di Stratford.

Le strade erano inondate da un mare di bandiere del RCP e della Palestina. Slogan come “Sanità pubblica non guerra!” e “Keir Starmer: sangue sulle tue mani!” riecheggiavano lungo la strada principale.

Questo ha attirato l’attenzione dei passanti. Molti automobilisti hanno suonato il clacson in segno di sostegno e alcuni si sono addirittura fermati in mezzo alla strada per prendere dei volantini.

C’era persino una carovana di auto con bandiere della Palestina e manifesti “Vota Fiona” – soprannominata “Lali-mobile” – che attraversava la circoscrizione, scandendo slogan per raccogliere consensi!

Diversi compagni, tra cui decine che hanno viaggiato da lontano, da Lancaster e Durham, per essere presenti, hanno detto di non aver mai visto una mobilitazione del genere.

Fuori dalla stazione di Stratford, Fiona ha tenuto un altro discorso entusiasmante a una folla enorme, prima che i compagni si dividessero in gruppi diversi e andassero a fare propaganda in tutta la circoscrizione, coprendo ogni singolo quartiere.

L’umore della strada

Ogni settimana che passa, i resoconti che riceviamo indicano che sempre più persone hanno già sentito parlare della campagna di Fiona e intendono votare per lei questo giovedì. È chiaro che noi, comunisti rivoluzionari, abbiamo aumentato in modo massiccio la nostra visibilità nel corso di questa campagna, soprattutto nell’ultima settimana.

Sono entrato in un negozio all’angolo di Mile End per chiedere di affiggere un manifesto in vetrina“, ha raccontato un compagno. “Prima che potessi parlare, il negoziante mi ha detto semplicemente ‘Lali?’. Quando ho risposto di sì, ha indicato la vetrina e ha detto ‘certo che puoi affiggerlo’.

Mentre bussavo alla porta ho parlato con una persona che lavora in un McDonald’s“, ha riferito un altro membro del RCP. “Mi ha detto che tutti lì hanno discusso di Fiona e del suo programma, e anche il loro manager sta incoraggiando le persone a votare per Fiona.

La ragione di questo sostegno è stata chiaramente riassunta da un residente locale con cui abbiamo parlato. “Fiona sta dando voce a chi non ha voce“, ha affermato. “Sono stufo di questo sistema e Fiona mi dà la speranza di un futuro migliore.

Mentre il sostegno a Fiona aumenta, quello al Labour di Starmer sta crollandio. L’odio che la gente prova nei confronti di questi carrieristi e dei Conservatori travestiti di rosso è evidente, soprattutto dopo i disgustosi commenti di Starmer sulla volontà di deportare i cittadini del Bangladesh.

“Mentre facevo propaganda per Fiona, le persone non volevano letteralmente parlarmi finché non erano sicuri che non facessi parte del Partito laburista”, ha detto un compagno. Molti altri hanno riferito di interazioni simili.

La mia famiglia vota laburista da tre generazioni“, ha spiegato un residente di Forest Gate. “Non possiamo più farlo. Sto solo cercando qualcuno che sia credibile. Grazie per quello che state facendo! Parlerò sicuramente di Fiona ai miei amici!

Alcune persone con cui abbiamo parlato provano un totale disgusto nei confronti della politica. Una donna anziana di Bow, afflitta da problemi di salute, ha detto che non le importa delle elezioni perché tutti i politici sono al servizio di se stessi e hanno lasciato che la gente comune soffrisse durante la pandemia.

Siamo d’accordo con te!“, le abbiamo detto, prima che chiudesse la porta. “Vogliamo abbattere l’intero sistema!“. Il suo volto si è visibilmente illuminato e abbiamo discusso della crisi della sanità pubblica e della rivendicazione di Fiona di salvare il servizio sanitario nazionale eliminando le spese militari ed espropriando i ricchi.

Questa donna ha finito per acquistare una copia di The Communist per 10 sterline, ringraziandoci per la nostra campagna. “Non pensavo che esistessero persone come voi“, ha detto. “Mi avete dato speranza.

Diversi compagni hanno riportato conversazioni simili. Molte persone affermano di “non fare politica”. Ma in realtà rifiutano semplicemente le bugie e la corruzione dei partiti e dei politici tradizionali. In realtà, molti sono aperti alle idee comuniste. Lungi dall’essere apatiche, queste persone bruciano di rabbia e sono alla ricerca di idee che possano esprimere la loro indignazione.

Sprint finale

A detta di tutti, questa campagna elettorale è già stata un successo straordinario. Con centinaia di persone coinvolte, questa è stata la più grande mobilitazione elettorale comunista degli ultimi decenni, forse dai tempi in cui il RCP originario partecipò alle elezioni parziali di Neath nel 1945.

Il nostro partito ha iniziato a entrare in contatto con settori più ampi che mai. In particolare, abbiamo incontrato un certo numero di giovani donne musulmane radicalizzate che sono state politicizzate dagli eventi, soprattutto in relazione a Gaza.

Vogliono organizzarsi e produrre un cambiamento reale. E noi stiamo offrendo loro questa opportunità, organizzando discussioni regolari sull’oppressione delle donne, sull’ipocrisia del liberalismo occidentale e altro ancora.

Centinaia di persone hanno espresso interesse a unirsi al RCP. Decine hanno già aderito. E grazie a questa campagna elettorale, stiamo progettando di fondare una serie di nuove sedi a Stratford and Bow, così come al di fuori della circoscrizione, in luoghi come Walthamstow e North Greenwich.

Da oggi fino al giorno delle elezioni, i compagni e i volontari lavoreranno 24 ore su 24 per tenere il maggior numero possibile di discussioni, nelle stazioni della metropolitana, nelle strade principali e in tutti i condomini. Incoraggiamo tutti i nostri lettori e sostenitori a rimboccarsi le maniche e a impegnarsi in questa storica campagna nei prossimi giorni.

A poche settimane dalla fondazione del RCP, stiamo già attirando grandi attenzioni a Londra e in tutta la Gran Bretagna. Questa campagna ha rivelato che migliaia di persone comuni sono alla ricerca di un programma rivoluzionario per combattere l’austerità, la guerra e l’oppressione.

Qualunque sia il risultato di giovedì, è chiaro che Fiona e il RCP hanno già vinto. Abbiamo ottenuto molto di più che conquistare semplicemente i voti e il sostegno della gente. Stiamo attirando l’attenzione dei lavoratori e dei giovani, spiegando come dobbiamo prepararci alla lotta contro un governo Starmer di destra.

La battaglia elettorale si conclude il 4 luglio. Ma la guerra di classe entrerà in un nuovo periodo di turbolenza e lotte molto intense – di rivoluzione e controrivoluzione – in Gran Bretagna e nel mondo.

Il RCP è determinato a costruire una vera alternativa rivoluzionaria per i lavoratori e i giovani. Iscriviti oggi al tuo partito!